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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2018

I 10 classici più difficili da leggere

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Tutti li conoscono, o per sentito dire o perché ci siamo incappati durante le scuole... sono i grandi (in tutti i sensi) libri classici!
Ora fate gli onesti, quanti di voi si sono sciroppati tutto il mappazzone? Spesso quando ci imbarchiamo nell'impresa di leggerne uno, occorre aver lo spirito giusto al momento giusto, e che questo spirito non ti abbandoni per almeno 2 mesi 😆
E quanti non sono riusciti a resistere alla tentazione di saltare qualche parte particolarmente noiosa o qualche pagina, giusto per andare più veloci? Oppure, ancore peggio, a mollare il libro e vedersi la serie TV?? Na na na, non si fa!

Ecco qui la mia speciale selezione dei 10 classici più ostici. da leggere.

Ulisse di James Joyce (1922)

Piazza d'onore per un testo che da sempre mi fa una gran paura.
Onestamente non so dirvi se mai lo affronterò, da quando l'ho conosciuto al liceo, l'ho sempre preso ad esempio come massima difficoltà di lettura.
Non avendolo mai letto non posso neanche conferma…

Artemis di Andy Weir - Recensione

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Artemis, la prima città sulla luna di Andy Weir
GENERE: fantascienza

Beh, non tutte le ciambelle escono col buco. Questa per me è una ciambella senza buco.

In verità vorrei poter dire che il libro mi sia piaciuto... ho adorato "Sopravvissuto": Mark Watney e il suo umorismo, la situazione ai confini della sopravvivenza, tutti gli espedienti e i problemi che ha dovuto affrontare, sempre da solo e coi pochi mezzi a disposizione. Un mix veramente ben riuscito... a confronto, Artemis non vale neanche la metà.

Insomma, questa non è sicuramente la recensione che mi sarei aspettato di scrivere ma questo non è il libro che mi aspettavo di leggere! Peccato.

La trama è contorta e molto meno coinvolgente, a metà già non vedevo l'ora finisse. Tutto quello che ha funzionato con Mark, qui è diventato un peso, una forzatura che ha rovinato il racconto.
Jazz (la protagonista) poi non è all'altezza. Noiosa? Si, e anche un pò stupida e sicuramente immatura. Sembra una 15enne ancora in cer…

La lettura di febbraio 2018

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Il mese più corto dell'anno si becca il mappazzone della serie!
Ecco che lo scaffale cerca un colpo grosso, da 999 pagine per la precisione.
Il tempo per la lettura giornaliero sta per assottigliarsi quindi dubito fortemente di riuscire a leggermelo tutto entro Marzo ma ci si prova lo stesso!

Quindi eccoci in partenza per un viaggio nel tempo. Tutti in carrozza la macchina del tempo è impostata per il Giugno 1911.
Si parte!!

Avete indovinato il titolo? Questo mese si comincia con:

1.La caduta dei giganti - Ken Follett

I destini di cinque famiglie si intrecciano inesorabilmente attraverso due continenti sullo sfondo drammatico della Prima guerra mondiale e della Rivoluzione russa.
Tutto inizia nel giugno 1911. Il giorno dell'incoronazione di Giorgio V a Londra, Billy Williams compie tredici anni e inizia a lavorare in miniera. La sua vita sembra segnata: amore e inimicizia legano la sua famiglia ai ricchissimi proprietari della miniera.
Lady Maud Fitzherbert, battagliera sosten…

5 titoli da leggere per San Valentino

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Eccoci di nuovo a San Valentino, la festa dei cuoricini!
Lasciamo stare un attimo l'anima commerciale di questa festa che, più di ogni altra sembra andare d'accordo con gli affari...
Approfittiamone per dare qualche interessante titolo a tema! E in effetti di roba ne è stata sritta un sacco, dai classicissimi ai moderni bestsellers, l'amore ha sempre venduto!
Tra le pagine di un buon libro possiamo vivere forti sentimenti che fanno sognare o rivivere sensazioni che credevamo dimenticate!
E allora facciamoci un bel regalo, corriamo in libreria o frughiamo nei nostri scaffali o semplicemente regaliamo alla persona a cui teniamo, il libro che più ci ha rubato il cuore.

Vi lascio una lista da cui prendere spunto, sono sicuro che ne fare buon uso!

L'amore ai tempi del colera
- Gabriel García Márquez -

Per cinquantun anni, nove mesi e quattro giorni Fiorentino Ariza ha perseverato nel suo amore per Fermina Daza, la più bella ragazza dei Caraibi, senza mai vacillare davanti a…

Book to Screen - Febbraio '18

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Eccoci a Febbraio, forse il mese più freddo dell'anno, allegria!!! 😝
Spero che il nuovo anno vi abbia portato già ottime cose e soprattutto buoni titoli da leggere come è accaduto a me!
Ma parliamo di cellulosa... il mercato cinematografico non conosce soste e sforna nuovi titoli a nastro - e vorrei ben vedere, con tutta la sceneggiatura che è già stata scritta!!

Non so voi, ma a me fa sempre piacere vedere un film tratto da un libro che ho letto. Mi da la possibilità di ripensare al libro, se mi aveva deluso e se, in tutta sincerità - o quasi - fosse meglio del film. E poi ne posso parlare con voi e con chi riesce ancora a starmi ad ascoltare!

Ma quindi? A Gennaio vi siete visti qualche bel film tratto da romanzo? Sono stati all'altezza delle attese o vi hanno deluso?
Meglio il film o il libro?

Ed ecco qui quello che ci aspetta nelle sale già dai prossimi giorni.
Qual è il vostro preferito? Quale vi incuriosisce di più?


Cinquanta sfumature di rosso
Dal libro di E. L. James - G…

Il pipistrello di Jo Nesbø - Recensione

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Il pipistrello di Jo Nesbø
GENERE: thriller poliziesco

Cercando la definizione del genere noir, scopro come questo tipo di romanzo sia una variante del genere poliziesco in cui il protagonista non è un investigatore ma una vittima, un sospettato oppure un esecutore. Caratteristica importante di questo genere è la qualità auto-distruttiva del protagonista il quale dovrà far fronte, oltre che al criminale, anche al sistema socio-politico corrotti in cui si muove oppure dovrà perseguire altri personaggi senza la benché minima possibilità di riuscita.
Negli anni, sono stati tanti i tentativi di costringere questo genere a una definizione più puntuale ma ho la sensazione che non esista ancora una convergenza assoluta di cosa sia e cosa non sia noir.
Dunque, il Pipistrello è un romanzo noir?
E' vero che il protagonista – Harry Hole – è un detective ma è anche vero che la realtà in cui si muove è ostile e corrotta. Sull'auto-distruttività poi non ci sono dubbi.

Ora immaginate di esser…