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#FuturoInfinito

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Di recente ho preso parte ad un’interessante iniziativa promossa dai miei “amici” lettori seriali su Goodreads. Si trattava di un pozzo di Natale, una vetrina in cui inserire i titoli che non ci interessano più e che vorremmo spedire ad altri che vogliono leggerlo. Il tutto gratuitamente.
Fatto sta che alla mezzanotte tra il 9 e il 10 Dicembre, sull’onda di “chi primo arriva meglio alloggia”, potevano essere fatte le richieste di tanti libri quanti quelli che si erano messi in vetrina. Bello vero?

Contestualmente a questo si è pensato, per chi volesse, di partecipare al progetto #FuturoInfinito inviando nelle zone terremotate i libri rimasti “in vetrina”.
L’ho trovata subito una splendida iniziativa, tanto che sono addirittura qui a sciupare i tasti per rendere partecipi più persone possibili.

Di cosa si tratta?
L’iniziativa #FuturoInfinito, lanciata dalla libreria KINDUSTRIA di Matelica (Mc), si pone di restituire a Visso una biblioteca, che inizialmente sarà itinerante e che potrà s…

Nuovo Look

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Visto il grande seguito e successo che

Lo Scaffale Traboccante
ha riscosso nei mesi scorsi, ho pensato di accontentare tutti i fan con un NUOVO LOOK à la page.

Non mi sarei mai immaginato che un blog che parlasse di libri avrebbe riscosso un così ampio successo.

Grazie a tutti :)

Vorrei rinnovare i propositi e assicurarvi che, nonostante i colori e le forme siano cambiati, i contenuti rimarranno gli stessi, continueremo a parlare di libri sperando di meritare la vostra preferenza ancora a lungo!


Review: La grande fuga dell'Ottobre Rosso

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La grande fuga dell'Ottobre Rosso by Tom Clancy
My rating: 3 of 5 stars

E' il primo libro di Clancy che leggo e ammetto che questo genere non è del tutto nelle mie corde. Dico questo perché, pur ammirando lo sforzo descrittivo e di ricerca, non mi aspettavo un tale grado di dettaglio che spesso ho sofferto e che mi ha a tratti disturbato... avrei preferito descrizioni più sintetiche, tanto sarebbe bastato per uno svolgimento più fluido e godibile della trama che è comunque molto appassionante e farcita di strategia militare.

Ho iniziato la lettura e negli occhi mi è subito apparso Sean Connery in divisa e alla guida del suo sommergibile; è incredibile come questa immagine sia restata vivida per tutto il libro suscitando l'inevitabile paragone col la pellicola. Pur essendo passato molto tempo dalla sua visione, mi è sembrato che il Marko Ramius del libro non fosse all'altezza del carisma e dell’ironia che Sean è riuscito a dare al suo personaggio. Attenzione, non è mia …

I 10 problemi che solo un lettore può capire

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Oggi Goodreads pubblica un simpatico elenco con i 20 "problemi" che solo i lettori accaniti possono capire. La lista completa in inglese la trovate qui: 20 Problems Only Book Lovers Understand


Sono tutti divertenti e vi consiglio di leggere la lista completa.
Io riporto i miei 10 favoriti, vi ci ritrovate? Quali sono i vostri?

1. Quando ti viene l'istinto di comprare altri libri, anche se a casa ne hai montagne ancora da leggere.
2. Lo spazio sugli scaffali si esaurisce in fretta...
3. Quando vieni disturbato alle ultime righe del libro...
4. L'ubriacatura libresca: finisci un bel libro ma non ne puoi iniziare un altro perché sei ancora troppo coinvolto nel precedente.
5. Quando sei a letto e tutto nella stanza è freddo, e la mano che tiene il libro congela a morte, anche se il resto del corpo è caldo sotto le coperte.
6. Ordinare un libro online e vedersi arrivare il libro con la copertina differente... non è la stessa cosa!
7. Non essere in grado di leggere e mangiare all…

Libri gratis col riciclo

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Una lodevole iniziativa arriva dal Cilento.
"L’idea è nata un giorno mentre ero in macchina con un amico e ho visto ai bordi della strada i resti abbandonati di un cancello di ferro. Allora mi sono chiesto 'quanti libri si possono acquistare semplicemente riciclando rifiuti di questo tipo?'" E' così che Michele Gentile, proprietario della libreria Ex Libris Café di Polla in provincia di Salerno, ha dato inizio ad un'iniziativa molto originale che concilia il riciclo e la cultura.
In sostanza, i clienti di Michele hanno la possibilità di acquistare volumi gratuitamente semplicemente portando in negozio il corrispettivo valore in metallo in disuso. Un'idea geniale per dare una mano all'ambiente e avere un libro in più da leggere.

L'iniziativa di chiama "NON RIFIUTIAMOCI" e ha preso vita grazie alla collaborazione tra la libreria e la piattaforma per la raccolta rifiuti Metalfer che valorizza il materiale raccolto dai clienti di Michele. Qui…

Incipit: Il nome della rosa

"Era una bella mattina di fine novembre. Nella notte aveva nevicato un poco, ma il terreno era coperto di un velo fresco non più alto di tre dita. Al buio, subito dopo laudi, avevamo ascoltato la messa in un villaggio a valle. Poi ci eravamo messi in viaggio verso le montagne, allo spuntar del sole.
Come ci inerpicavamo per il sentiero scosceso che si snodava intorno al monte, vidi l’abbazia. Non mi stupirono di essa le mura che la cingevano da ogni lato, simili ad altre che vidi in tutto il mondo cristiano, ma la mole di quello che poi appresi essere l'Edificio."
(Il nome della Rosa - Umberto Eco, 1980)
Sebbene questo sia solo il "3° incipit" del libro (quello del primo capitolo), è di sicuro quello che mi piace di più ricordare in quanto da l'idea di quello che poi sarà una delle opere più riuscite di Eco.
Il primo incipit si riferiva infatti ad un manoscritto che non è mai esistito e ad una ricerca che non è mai avvenuta mentre il secondo rappresenta il li…

Don't panic

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Oggi avrei voluto dare un consiglio di quelli saggi, importanti, significativi.
Non mi è venuto in mente di significativo e allora mi affido al genio di Douglas Adams:


Gabriel García Márquez

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Oggi 6 Marzo, in occasione dell'anniversario della nascita di Gabriel García Márquez, mi piacerebbe ricordarlo con l'incipit di Cent'anni di solitudine, forse la sua opera più grande.
Molti anni dopo, di fronte al plotone di esecuzione, il colonnello Aureliano Buendía si sarebbe ricordato di quel remoto pomeriggio in cui suo padre lo aveva condotto a conoscere il ghiaccio.
Macondo era allora un villaggio di venti case di argilla e di canna selvatica costruito sulla riva di un fiume dalle acque diafane che rovinavano per un letto di pietre levigate, bianche ed enormi come uova preistoriche. Il mondo era così recente, che molte cose erano prive di nome, e per citarle bisognava indicarle col dito. Non vi nascondo la nostalgia che sento scrivendo l'incipit... succede con alcuni libri che restano dentro e li si ricorda come fossero stati cari compagni di viaggio.

Gabriel García Márquez nasce ad Aracataca, un paesino fluviale della Colombia settentrionale, il 6 marzo del 1927…