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La lettura di febbraio 2018

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Il mese più corto dell'anno si becca il mappazzone della serie!
Ecco che lo scaffale cerca un colpo grosso, da 999 pagine per la precisione.
Il tempo per la lettura giornaliero sta per assottigliarsi quindi dubito fortemente di riuscire a leggermelo tutto entro Marzo ma ci si prova lo stesso!

Quindi eccoci in partenza per un viaggio nel tempo. Tutti in carrozza la macchina del tempo è impostata per il Giugno 1911.
Si parte!!

Avete indovinato il titolo? Questo mese si comincia con:

1.La caduta dei giganti - Ken Follett

I destini di cinque famiglie si intrecciano inesorabilmente attraverso due continenti sullo sfondo drammatico della Prima guerra mondiale e della Rivoluzione russa.
Tutto inizia nel giugno 1911. Il giorno dell'incoronazione di Giorgio V a Londra, Billy Williams compie tredici anni e inizia a lavorare in miniera. La sua vita sembra segnata: amore e inimicizia legano la sua famiglia ai ricchissimi proprietari della miniera.
Lady Maud Fitzherbert, battagliera sosten…

5 titoli da leggere per San Valentino

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Eccoci di nuovo a San Valentino, la festa dei cuoricini!
Lasciamo stare un attimo l'anima commerciale di questa festa che, più di ogni altra sembra andare d'accordo con gli affari...
Approfittiamone per dare qualche interessante titolo a tema! E in effetti di roba ne è stata sritta un sacco, dai classicissimi ai moderni bestsellers, l'amore ha sempre venduto!
Tra le pagine di un buon libro possiamo vivere forti sentimenti che fanno sognare o rivivere sensazioni che credevamo dimenticate!
E allora facciamoci un bel regalo, corriamo in libreria o frughiamo nei nostri scaffali o semplicemente regaliamo alla persona a cui teniamo, il libro che più ci ha rubato il cuore.

Vi lascio una lista da cui prendere spunto, sono sicuro che ne fare buon uso!

L'amore ai tempi del colera
- Gabriel García Márquez -

Per cinquantun anni, nove mesi e quattro giorni Fiorentino Ariza ha perseverato nel suo amore per Fermina Daza, la più bella ragazza dei Caraibi, senza mai vacillare davanti a…

Book to Screen - Febbraio '18

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Eccoci a Febbraio, forse il mese più freddo dell'anno, allegria!!! 😝
Spero che il nuovo anno vi abbia portato già ottime cose e soprattutto buoni titoli da leggere come è accaduto a me!
Ma parliamo di cellulosa... il mercato cinematografico non conosce soste e sforna nuovi titoli a nastro - e vorrei ben vedere, con tutta la sceneggiatura che è già stata scritta!!

Non so voi, ma a me fa sempre piacere vedere un film tratto da un libro che ho letto. Mi da la possibilità di ripensare al libro, se mi aveva deluso e se, in tutta sincerità - o quasi - fosse meglio del film. E poi ne posso parlare con voi e con chi riesce ancora a starmi ad ascoltare!

Ma quindi? A Gennaio vi siete visti qualche bel film tratto da romanzo? Sono stati all'altezza delle attese o vi hanno deluso?
Meglio il film o il libro?

Ed ecco qui quello che ci aspetta nelle sale già dai prossimi giorni.
Qual è il vostro preferito? Quale vi incuriosisce di più?


Cinquanta sfumature di rosso
Dal libro di E. L. James - G…

Il pipistrello di Jo Nesbø - Recensione

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Il pipistrello di Jo Nesbø
GENERE: thriller poliziesco

Cercando la definizione del genere noir, scopro come questo tipo di romanzo sia una variante del genere poliziesco in cui il protagonista non è un investigatore ma una vittima, un sospettato oppure un esecutore. Caratteristica importante di questo genere è la qualità auto-distruttiva del protagonista il quale dovrà far fronte, oltre che al criminale, anche al sistema socio-politico corrotti in cui si muove oppure dovrà perseguire altri personaggi senza la benché minima possibilità di riuscita.
Negli anni, sono stati tanti i tentativi di costringere questo genere a una definizione più puntuale ma ho la sensazione che non esista ancora una convergenza assoluta di cosa sia e cosa non sia noir.
Dunque, il Pipistrello è un romanzo noir?
E' vero che il protagonista – Harry Hole – è un detective ma è anche vero che la realtà in cui si muove è ostile e corrotta. Sull'auto-distruttività poi non ci sono dubbi.

Ora immaginate di esser…

Un libro per ricordare

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Il 27 gennaio si celebra il Giorno della Memoria.

Sebbene la liberazione dei campi Chełmno e quello di Bełżec (campi di sterminio questi, dove i deportati venivano immediatamente gasati) ad opera delle truppe sovietiche avvenne precedentemente, è solo il 27 gennaio 1945 che la 60ª Armata, guidata dal maresciallo Ivan Konev, giunge presso la città polacca di Oświęcim per scoprire il vicino campo di concentramento di Auschwitz.
La scoperta, insieme alle testimonianze dei sopravvissuti, rivelò per la prima volta l'orrore del genocidio nazifascista nei campi di concentramento mostrando al mondo i livelli inconcepibili di crudeltà a cui può arrivare l'uomo.

Col passare del tempo quasi tutti i superstiti diretti di quell'orrore sono scomparsi ma le loro parole devono restare incise nella mente di tutte le generazioni che li hanno seguiti e che verranno.
L'importante è ricordare.

Oggi volevo nominare solo un libro ma la letteratura che ha trattato questo importante tema è scon…

Buoni propositi e nuove sfide letterarie del 2018

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La lista dei buoni propositi è un classico immancabile di inizio anno, forse perchè l'anno appena concluso ha lasciato a desiderare o forse perchè nelle vacanze invernali riemergono vecchi progetti mai portati a termine... non so come funzioni ma ci si ritrova sempre a promettersi di andare in palestra 3 volte a settimana, mangiare solo cibi BIO, spendere meno soldi e magari cercare di vedere di più gli amici trascurati o robe simili.
Adesso siate sinceri, siete mai riusciti a mantenere salda la promessa oltre Febbraio?? 😜

Scherzi a parte, io cerco di darmi ogni anno degli obiettivi - realizzabili - per stimolarmi la lettura.
Il 2017 è stato un anno eccezionale da questo punto di vista e l'aver concluso 27 libri mi ha dato non poca soddisfazione 😉


Ovviamente non vale barare quindi, anche per rimanere fedele a quanto volevo ottenere, mi ero posto le seguenti sfide:
Extra-Large Challenge 2017 - VINTA 4/3Sfida dei classici 2017 - VINTA 10/10Lo scaffale traboccante 2017 - VINTA 1…

Incipit: Il fu Mattia Pascal

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"Una delle poche cose, anzi forse la sola ch'io sapessi di certo era questa: che mi chiamavo Mattia Pascal. E me ne approfittavo. Ogni qual volta qualcuno de’ miei amici o conoscenti dimostrava d’aver perduto il senno fino al punto di venire da me per qualche consiglio o suggerimento, mi stringevo nelle spalle, socchiudevo gli occhi e gli rispondevo: — Io mi chiamo Mattia Pascal. — Grazie, caro. Questo lo so. — E ti par poco? Non pareva molto, per dir la verità, neanche a me. Ma ignoravo allora che cosa volesse dire il non sapere neppur questo, il non poter più rispondere, cioè, come prima, all'occorrenza: — Io mi chiamo Mattia Pascal. Qualcuno vorrà bene compiangermi (costa così poco), immaginando l’atroce cordoglio d’un disgraziato, al quale avvenga di scoprire tutt'a un tratto che… sì, niente, insomma: né padre, né madre, né come fu o come non fu; e vorrà pur bene indignarsi (costa anche meno) della corruzione dei costumi, e de' vizii, e della tristezza dei tem…