Romanzi distopici: i nuovi classici

Abbiamo già visto in precedenza i masterpieces, i capolavori, i MUST READ della letteratura distopica
Ora vorrei elencare 10 titoli che negli ultimi anni sono saliti all'onore dei riflettori. Da molti di questi libri è stato tratto il film o anche più di uno!
Inutile nasconderlo, negli ultimi anni tutto il mondo si è fatto trascinare nel vortice del genere distopico, provocando la gioia indiretta dei grandi produttori di Hollywood che hanno colto al volo l'occasione.
Sono tantissimi i titoli usciti di recente che narrano di fantomatici futuri o realtà parallele nelle quali la società si è trasformata in un incubo. Basti guardare al caso editoriale di Hunger Games

Ma facciamo un passo indietro e chiariamo cosa si intende con "Distopia":
Defper distopia s'intende la descrizione di una immaginaria società o comunità altamente indesiderabile o spaventosa. Il termine, da pronunciarsi "distopìa", è stato coniato come contrario di utopia ed è soprattutto utilizzato in riferimento alla rappresentazione di una società fittizia nella quale alcune tendenze sociali, politiche e tecnologiche avvertite nel presente sono portate a estremi negativi.
Quando si parla di romanzi distopici non possiamo fare a meno di pensare ai grandi classici come 1984 di Orwell o a Fahrenheit 451 di Bradbury, ma la scelta è ampia anche ai giorni nostri!

Io vi propongo la mia particolarissima lista di distopie recenti composta da libri che ho letto e da altri  che vorrei leggere:

Hunger Games di Suzanne Collins (2008)
Chi non conosce Hunger Games alzi la mano!
Vedo ben poche mani all'orizzonte e non mi stupisce, questo è uno dei titoli meglio riusciti, più reclamizzati e venduti degli ultimi anni! Senza parlare della fortunata trasposizione cinematografica...
Fa specie pensare che siano già passati 10 anni dalla comparsa di Panem sulle nostre cartine geografiche, ma da allora tutti abbiamo imparato a conoscere i cruenti giochi della gioventù, simbolo dell'oppressione distopica made by Collins.
L'autrice ha dichiarato che l'idea alla base del romanzo è stata conseguenza di un momento di zapping televisivo e che il servizio di suo padre nella guerra del Vietnam l'ha aiutata a comprendere le emozioni derivanti dalla paura di perdere una persona amata.

Caso mai vi siate persi le disavventure della giovane Katniss, vi propongo qui a fianco il link ad un'edizione che comprende i tre tomi della trilogia. La trovate su Amazon.

The 100 di Kass Morgan (2013)
The 100 è una tetralogia distopica ambientata tre secoli dopo un'apocalisse termonucleare che ha sterminato il genere umano. Gli unici sopravvissuti alla catastrofe abitano su una colonia spaziale costituita dalla coesione delle stazioni spaziali orbitanti intorno alla Terra.
Le risorse sono talmente scarse che tutti i crimini vengono puniti con la pena di morte a meno che il colpevole non abbia meno di 18 anni.
Ma in che stato è la Terra? Nasce così un progetto che prevede l'invio di 100 prigionieri adolescenti per controllare se la Terra sia abitabile...

Vi ha catturato? Sembra promettente! Esiste anche l'omonima serie televisiva, immancabile con una trama come questa!

La strada di Cormac McCarthy (2006)
Qui saliamo di livello.
Ricordo di averlo già incluso nella lista dei classici distopici di tutti i tempi, un libro nato classico anche se di più recente pubblicazione.
Basterebbe guardare la copertina per accorgersi che in questo libro non c'è spazio per fronzoli... il mondo è in cenere, non restano che terre inospitali e gelide. Un padre e un figlio percorrono a piedi la strada verso sud per cercare di sopravvivere.
Crudo, cruento in alcune parti, molto “reale”, un pugno nello stomaco.

La notte dopo averlo finito ho fatto sogni pazzeschi. Non è un libro per tutti ma sicuramente un gran bel libro (vincitore del Premio Pulitzer nel 2007).

Divergent di Veronica Roth (2011)
Indico Divergent ma intendo anche Insurgent e Allegiant... se proprio siete fan potremmo includere anche Four ma non eccediamo oltre.
Il romanzo è una distopia YA (Young Adult) ambientata in un futuro non specificato in cui gli esseri umani hanno posto fine alle guerre dividendosi autonomamente in fazioni e svolgendo ognuno il mestiere più consono alle proprie naturali inclinazioni.
Fortunata serie di Veronica Roth che ci propone il suo futuro distopico in salsa divergente 😊
Ammetto di non aver letto il libro... in compenso mi sono visto i primi due film e mi sono anche piaciuti. Certo, non c'è da aspettarsi dei capolavori ma sono molto godibili!

La ragazza meccanica di Paolo Bacigalupi (2009)
Nell'elencare i classici della distopia, avevo inserito Arancia meccanica, mi sembra ora opportuno presentarvi la ragazza meccanica! 😜
Si tratta di un racconto originale a sfondo ecologista che ci mostra un mondo sull'orlo del crack energetico. Emiko, una creatura strana e meravigliosa, è una Neo Persona, non è umana: è un essere costruito in laboratorio e programmato per servire e appagare gli appetiti di un uomo d'affari di Kyoto, ora abbandonata nelle strade di Bangkok. Per alcuni creature senz'anima, per altri addirittura demoni, le Neo Persone sono schiavi, soldati e giocattoli per i ricchi, in un agghiacciante futuro prossimo in cui le aziende caloriche dominano un pianeta minacciato dagli oceani, l'età del petrolio è finita e gli effetti collaterali delle malattie portate dall'ingegneria genetica si diffondono ormai in tutto il mondo.

L'opera si è aggiudicata molti premi letterari nel 2010 tra cui il premio Hugo per il miglior romanzo, il premio Nebula per il miglior romanzo, il premio John Wood Campbell Memorial per la stessa categoria e il premio Locus come migliore opera prima. È stato inoltre incluso dal Time Magazine tra la rosa dei dieci migliori libri del 2009.

The giver di Lois Lowry (1993)
Inserisco The giver che è il primo capitolo della quadrilogia ma comprendo anche i restanti racconti: La rivincita - Gathering Blue (2000), Il messaggero (2004) e Il figlio (2012).
Non proprio di primo pelo questa raccolta legata al mondo distopico di Lowry, ma colgo l'occasione di averlo letto e anche il recente film che è uscito nelle sale.
Se ancora non avete visto il film e non avete una copia del libro, vi consiglio di rimediare, il libro non è neanche troppo lungo e si legge velocemente!
A me aveva dato impressioni contrastanti ma nel complesso mi era piaciuto, anche se devo ancora concludere la serie...
Nella sostanza vengono narrate le vicende di Jonas, dodicenne che vive in un mondo perfetto nel quale non esistono più guerre, differenze sociali o sofferenze. Tutto quello che può causare dolore o disturbo è stato abolito, compresi gli impulsi sessuali, le stagioni e i colori! Le regole da rispettare sono ferree ma tutti i membri della Comunità si adeguano al modello di controllo governativo che non lascia spazio a scelte o profondità emotive, ma neppure a incertezze o rischi. Ogni unità familiare è formata da un uomo e una donna a cui vengono assegnati un figlio maschio e una femmina. Ogni membro della Comunità svolge la professione che gli viene affidata dal Consiglio degli Anziani nella Cerimonia annuale di dicembre. E per Jonas quel momento sta arrivando...

Wool Trilogy di Hugh Howey (2012)
Cosa faresti se il mondo fuori fosse letale e l'aria che respiri potesse uccidere? Se vivessi in un luogo dove ogni nascita richiede una morte e le tue scelte possono salvare vite o distruggerle? Questo è il mondo di Wool.
In un futuro apocalittico, in un paesaggio devastato e tossico, una comunità sopravvive rinchiusa in un gigantesco silo sotterraneo. Lì, uomini e donne vivono prigionieri in una società piena di regole che dovrebbero servire a proteggerli. Il rispetto delle leggi è affidato allo sceriffo Holston, un uomo lucido e malinconico che vive nel ricordo della moglie scomparsa. Dopo anni di servizio integerrimo, un giorno, a sorpresa, rompe inaspettatamente il più grande di tutti i tabù e chiede di uscire, di andare fuori, incontro alla morte. A sostituirlo è nominato un tecnico specializzato del reparto macchine: Juliette. Juliette è abituata ad aggiustare le cose e vuole vederci chiaro: com'è nato il silo? E chi ha interesse a mantenervi l'ordine, tanto da arrivare a uccidere? Forse il silo è in procinto di affrontare ciò che la storia ha lasciato solo intendere e che i suoi abitanti non hanno mai avuto il coraggio di sussurrare...

Ve lo consiglio spassionatamente, il libro è voluminoso ma vi assicuro che lo leggerete in un lampo. La storia è coinvolgente e le descrizioni appassionanti, colpi di scena e azione continua per un finale tutto da scoprire. Una vera scoperta.

Parole in disordine di Alena Graedon (2014)
In un futuro imprecisato la "morte della carta" è diventata realtà.
Librerie, biblioteche, giornali e riviste appartengono al passato, tutti trascorrono il loro tempo incollati a dispositivi mobili, che non solo tengono in contatto costante le persone tra loro, ma sono diventati così intuitivi da chiamare i taxi prima che il loro proprietario sia uscito dall'ufficio, o da ordinare cibo d'asporto al primo crampo di fame, e persino creare e vendere parole in un mercato chiamato Word Exchange.
Anana Johnson lavora con suo padre, Doug, presso il Dizionario Nordamericano della Lingua Inglese (il DNDLI), dove Doug sta lavorando all'ultima edizione cartacea che, infatti, verrà stampata. Doug è un intellettuale anti-tecnologico che ricorda con nostalgia i giorni in cui le persone si parlavano faccia a faccia o si scrivevano mail.
Una sera Doug scompare e lascia solo un indizio: un biglietto dove ha scritto ALICE, una parola in codice che indica pericolo.
Questo è l’inizio del viaggio di Anana nella tana del coniglio...

Ne ho sentito parlare un gran bene e penso possa valere la pena di leggerlo. La trama è interessante e mi piace una sacco la copertina! 😋
Un libro che è una scommessa, appena l'avrò letto vi saprò dire!

Brutti di Scott Westerfeld (2005)
Tally è una ragazza normale. Ma essere normali, nel suo mondo, equivale a essere brutti. Brutti solo fino a sedici anni, fino a quando non si è sottoposti per legge a un'operazione di chirurgia estetica che rende bellissimi e uguali a tutti gli altri "perfetti".
Ecco perché Tally non vede l'ora di compiere sedici anni. Ma poco prima del giorno fatidico incontra Shay, che le fa scoprire il brivido dell'imprevisto e il fascino dell'imperfezione e la mette al corrente di un'inquietante versione dei fatti...

In un mondo distopico dove la bellezza di tutti dovrebbe eliminare le ingiustizie e le disuguaglianze, Westerfeld ambienta un racconto che sa di ribellione e di amicizia. Ma scoprire la verità sarà più difficile e pericoloso di qualsiasi operazione!

Bambini nel bosco di Beatrice Masini (2010)
Come ultimo titolo, inserisco un ottimo esempio italiano di romanzo distopico.
Bambini del bosco di Beatrice Masini è stato l'unico libro per ragazzi mai candidato al Premio Strega (2010).
Ambientato all'indomani di un'imprecisata catastrofe naturale, un gruppo di bambini cresce senza ricordi o memoria. La loro unica arma per riconquistare la libertà e la dignità di esseri umani sarà il potere della parola.

Bambini nel bosco è una storia commovente, sospesa in un limbo spaziale e temporale; è un romanzo poetico, dolente, che scava negli animi dei ragazzi, esplorandone i sentimenti. È un libro per loro, ma anche per gli adulti che li circondano.

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