I miei 5 libri di quando ero piccolo

L'altro giorno ero in cantina dai miei a cercare un oggetto che alla fine non si è fatto trovare (...). Fatto sta che l'occhio mi cade su un'edizione ingiallita de "Il giornalino di Gian Burrasca" e il pensiero ha preso il volo.

Incredibile quanto poco serva per viaggiare nel tempo: in un attimo ero sulle ginocchia di mia nonna che mi leggeva quello stesso libro, non importa quanti anni avessi al tempo, il ricordo era nitido come se fosse successo il giorno prima...
Scherzi della memoria...

Mi è venuta così l'idea di questa lista delle mie prime letture:

1. Il giornalino di Gian Burrasca - Vamba: come detto sopra, questo titolo mi richiama subito alla memoria la mia nonna...

2. Le avventure di Tom Sawyer - Mark Twain: mi fa pensare a mia mamma, non ricordo bene le circostanze ma ricordo che lo leggevamo insieme, d'estate...

3. Momo - Michael Ende: E' il primo libro che ho letto da solo e non costretto da nessuno. Avevo già 12 anni, da piccolo detestavo i libri, tanto che per farmi paura a Natale mio padre minacciava di regalarmene qualcuno...

4. Dieci piccoli indiani - Agatha Christie: ho nella mente la cartolina precisa di quando mia mamma mi ha regalato questo libro, lo decantava così tanto che non ho potuto fare a meno di leggerlo. Ai tempi lo ritenni splendido, pieno di mistero e intrighi, oggi lo ritengo un capolavoro. Sarebbe ora di rileggerlo!

5. Il terrore viene per posta - Agatha Christie: Sempre 15 anni e sempre mia mamma nel ricordo, quando eravamo al mare, comprato nella cartoleria del posto. Un giallo dalla copertina gialla. Lo ricordo benissimo e con affetto tuttavia il libro proprio non mi piacque.

Riuscite a richiamare alla mente le vostre prime letture, quelle fatte da bambini e che sono rimaste indelebili dentro di voi?

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