Review: La ragazza del treno

La ragazza del treno by Paula Hawkins
My rating: 1 of 5 stars

Questa volta il buon marketing mi ha fregato ma solo per metà… per lo meno il libro mi è stato prestato. Dire che mi aspettavo di più è un eufemismo…

Partiamo dalla protagonista (onore al merito): una rincoglionita di prima classe, depressa, alcolizzata, senza un briciolo di personalità come, del resto, gli altri personaggi che mi sono sembrati profondi come un foglio di carta. Non vale neanche la pena di portare esempi, basta leggerne qualche pagina per farsi subito il quadro.
La divisione del libro in capitoli dedicati alla soggettiva dei diversi personaggi mi è sembrata invece una buona idea, da un po' di dinamicità e offre differenti punti di vista al racconto anche se alla fine si rivela più un difetto che altro: la storia accresce di prevedibilità e l’autrice non riesce a caratterizzare i personaggi che pensano e parlano allo stesso modo, peccato.

La storia è… banale? Si, del tutto scontata, non penso che l’autrice ci abbia pensato più di una mezzora. Mi piacerebbe poter dire che la cosa si riscatti nel finale ma ho paura di non poterlo fare: la storia si conclude in maniera assolutamente prevedibile oltre che totalmente illogica con la protagonista che di botto cambia non solo le proprie idee radicate che ti sbatte in faccia ogni 2 pagine, ma cambia anche carattere dimostrandosi decisa e risoluta quando doveva essere più confusa che mai… non ho parole.

Come sia riuscito un libro del genere ad arrivare in cima alle classifiche di vendita rimane un mistero per me, esattamente come il parallelismo con cui mi è stato presentato: “vedrai, è come “La finestra sul cortile” di Hitchcock”… lasciamo perdere…

L’unica cosa che concedo è che – per fortuna – si legge velocemente!

View all my reviews

Commenti

  1. Sono proprio sollevata nel leggere questa recensione, perchè io lo sto leggendo ora e mi domandavo se solo a me non stava piacendo, visto il grande successo! Assolutamente strampalato e senza spessore in generale... Arriverò in fondo solo perchè sono curiosa....
    Ora vado a vedere se hai letto anche la trilogia della Rowling scritta col suo pseudonimo, a me è piaciuta tanto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eppure è stato un successo planetario non solo nell'anno di pubblicazione, anche nel 2016 si è confermato tra i titoli più venduti in assoluto...
      Magari ripassa quando avrai finito di leggere, così mi dai la tua opinione definitiva ;)

      Non ho ancora attaccato la Rowling pseudonimizzata, a breve su questi schermi, stay tuned!

      Elimina
  2. Devo commentare con il mio nick di google perchè con wordpress non si riesce, misteri di questi blog. Avevo di fatto già scritto il commento, ma chissà dove è finito...
    Allora il libro è finito e non mi ha lasciato nulla, prevedibile il finale, scritto un po' a caso perchè secondo me l'autrice non sapeva come uscirne. I personaggi erano tutti uguali, leggere i punti di vista diversi era come leggere un solo sguardo sulla vicenda, nessuno spessore degno di nota. L'ho finito perchè sono curiosa, ma non c'era ne brivido ne suspance... Bocciato anche da parte mia!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Strano, che ci vuoi fare, si vede che oggi il blog si è svegliato con una crisi mistica di identità (in effetti cambiandogli il nome non gli ho dato tutta questa stabilità mentale...).

      Vedo che il tuo giudizio sulla ragazza trenizzata combacia in toto col mio! Fa piacere non essere l'unico a pensarla così.
      In compenso ci sono tante altre "ragazze" che potrebbero piacerti di più... di recente sono usciti "La ragazza nel parco" e "La ragazza nell'ombra" - quest'ultimo è anche in cima alle classifiche vendite!
      In alternativa c'è sempre "La ragazza delle arance" di Jostein Gaarder ;)

      Elimina
  3. La ragazza delle arance mi è stato regalato a Natale, ora sto leggendo la trilogia di Carrisi, ma dopo mi ci dedicherò!! Io vado a "serie" anche per i libri...
    Però devo svelarti una cosa, nelle letture sono piuttosto monotona, amo solo thriller e gialli, il Trono di Spade e pochissimo altro... Zero romanzi, zero biografie... insomma leggo libri dove bisogna arrivare in fondo per forza!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Di Carrisi ho letto solo 2 libri - Il suggeritore e La donna dei fiori di carta - ma mi sono piaciuti molto! Se non avessi un centinaio di libri in attesa sullo scaffale, ne avrei letti di più :P
      Se ti piacciono le serie thriller-suspance che sconfinano a tratti nell'horror, posso consigliarti la trilogia di Blake Crouch, Wayward Pines: me l'hanno regalata un anno fa e l'ho letteralmente divorata.
      Se ti capita di leggere qualche serie interessante, fammi sapere!

      Elimina
  4. Ho visto la serie tv.... che non era male davvero!! Di Carrisi ho letto anch'io il Suggeritore e l'ipotesi del male che è il sequel.
    Comunque si, ti aggiorno!!

    RispondiElimina
  5. Devo vedere la serie! Ora sono curioso!!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

La "Reading Net" per far leggere i bambini a mezz'aria

Romanzi distopici: i grandi classici da leggere

La doppietta - settembre 2017