Il pozzo e il pendolo

"Ero spossato, mortalmente spossato per quella lunga agonia; e quando alla fine mi slegarono e mi permisero di sedere, sentii che i miei sensi mi abbandonavano. La sentenza, la paventata sentenza di morte, era stato l'ultimo distinto accento che m'era giunto alle orecchie. Dopo di che, il suono delle voci inquisitorie sembrò immergersi nel brusio confuso di un sogno. Quel suono portava al mio spirito l'idea di rotazione, forse perché l'associavo nella mia fantasia col frullìo di una ruota di mulino."
(Il pozzo e il pendolo - E.A. Poe, 1842)

Commenti

  1. Wow, gira la testa anche a me a leggerlo!
    Bello anche il nuovo nome del blog!

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    1. Grazie! È stata una scelta ardua ma mi piace molto ;)

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