Review: I love Tokyo

Oggi Lo Scaffale Traboccante ha l'onore di ospitare IN ANTEPRIMA una recensione di Sa, esperta Travel Blogger che potrete conoscere meglio attraverso il suo blog PasSaporto&Colori o relativa pagina Facebook. Vi invito caldamente ad andare a leggerla!
Ringrazio quindi Sa della possibilità e sono onorato di poter riportare la sua recensione di:

I love Tokyo
La Pina, Federico Giunta

Non sono una lettrice di libri di viaggio, nonostante le mie velleità di diventare una travel blogger (contaci!!), ma questa volta mi sono lasciata tentare dalla copertina, davvero molto carina e "pucciosa", e dalla mia passione per La Pina, l'ascolto sempre su Radio Deejay e ho seguito il suo viaggio a "Pechino Express" apprezzando il suo modo di porsi e guardare il mondo che le si parava davanti un km dopo l'altro, così, senza esitazione ho strisciato la carda di credito e il libro è arrivato, con tanto di autografo!

La prima cosa che va detta per descrivere questo libro è che è dinamico, troverete infatti una quantità di QR Code che riportano alla musica di Emiliano (suo marito), a video, immagini, insomma non basta leggerlo, bisogna viverlo. E' scritto in modo semplice e diretto. Immagino La Pina che mi racconta la sua Tokyo, è una guida, ma "secondo lei", con le sue passioni, i suoi punti di vista e il suo amore per questa città e il Paese che la ospita. Ci sono tante curiosità, aneddoti, interventi, suggerimenti pratici e qualche parola in giapponese, indispensabile per sopravvivere a Tokyo.

Quindi bisogna mettersi comodi, tenere uno smartphone a portare di mano (scaricati un bel programmino per leggere i QR Code, io uso i-nigma) e cominciare il viaggio: all'inizio di ogni capitolo troverete un simpatico mostriciattolo (il portatore del QR Code), da li si accede alla musica, che ho trovato adatta e molto coinvolgente, bravo Emi! Proseguendo la lettura si trovano altri codici qui e la (sempre corredati da immagini e disegni) e ogni volta è una sorpresa: i video sono stilosi nella loro quotidianità così come le foto, sembra di sfogliare l'album di un amico.
Seguendo la musica ci si trova catapultati in questo mondo nuovo, avverti quasi il profumo dei fagioli rossi che borbottano nella pentola, o il fruscio delle sete dei kimono, ogni senso è all'erta in attesa di percepire la nuova sfumatura.

Mi piace l'idea di non dare indirizzi precisi, ma istruzioni per l'uso, che ti permettono di superare quel momento di smarrimento e vertigine tipico del primo impatto con un posto nuovo, vivendo la città a pieno e fin da subito! Bello il video dell'arrivo all'aeroporto e transfer verso il centro...


Tokyo non è mai stata una delle mie mete top, diciamo che, a parte il sushi e il tea, non avevo grandi aspirazioni di viaggio in questa terra, ma questo libro sta stuzzicando la mia curiosità a tal punto di aver già guardato, almeno due volte, il costo del biglietto aereo...
E' riuscita ad insinuarmi il tarlo della curiosità per questo posto, che nel mio immaginario era una terra fredda, precisa, ordinata, finta, fatta di regole e regolette, di codici strani... insomma una sorta di Svizzera dell'Est! Una Cina senza caos!

E' un libro diverso, semplice, diretto, con tante cose, stuzzica la mente a tal punto di prendere in considerazione una nuova destinazione, così, a scatola chiusa.

Sarebbe bello poter leggere altre "guide" così, ricche e dirette, che ti facciano dire: "io questo posto lo devo vedere!"; io sono un'amante della guida cartacea, ho tutto un rito che va dall'acquisto al viaggio, ma questo libro è qualcosa che va davvero oltre. Non vi aspettate un trattato di storia o un elenco di monumenti da vedere, ma una lettera d'amore per una città ma anche per chi legge...

Continuate a leggere i viaggi di Sa su PasSaporto&Colori!

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