My year in books - 2016

Anno favoloso il 2016 per la lettura!
Complice il cambio di lavoro, e la conseguente dilatazione della pausa pranzo, ho avuto a disposizione più tempo per la lettura. D'altronde, se non leggessi mi annoierei a guardare il soffitto del centro commerciale...

Alla fine dell'anno ho segnato record personale sia per numero di libri letti (27, +9 rispetto al 2015) sia per numero di pagine (8737, oltre 2900 in più rispetto al 2015).
Conosco parecchia gente che legge 5 VOLTE TANTO... ma io sono contento così :)


Il libro che mi è piaciuto di più? Scelta ardua, ma se dovessi buttarmi direi "1984" di George Orwell, sicuramente non un libro leggero, di quelli che ti arrivano come un pugno in pancia e ti lasciano qualcosa dentro, molto bello e attuale!

Il peggiore? La delusione più forte mi è arrivata da "La ragazza del treno"... mi aspettavo decisamente troppo! Devo dire comunque che anche "Virgin" di James Patterson merita una menzione speciale...

A voi com'è andato il 2016? Propositi per il 2017??
In questo 2017 mi sono fissato un target personale a 23 libri... una quota conservativa ma comunque interessante, almeno per la mia media di lettura! Vedremo come finirà!

Commenti

  1. Io penso che non conti tanto il numero di libri letti ma la qualità di lettura. Con questo intendo sia il valore letterario di un libro (un libro di umberto eco vale almeno venti harmony) sia il grado di attenzione che dedichiamo alla lettura. Io attualmente sto leggendo Un ritratto dell'artista quale un giovane uomo di Joyce, in versione originale, e me lo sto gustando a morsi lenti e ben masticati. Dovessi metterci anche 6 mesi per terminarlo, sarei soddisfatto lo stesso. Leggere poco, leggere bene.

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    Risposte
    1. Sono d'accordo con te, leggere tanto senza gustare niente è solo uno spreco di tempo che non capisco. Ogni libro vuole il suo tempo, per capirlo e comprenderlo inoltre ognuno ha i suoi tempi di lettura del tutto soggettivi.
      Sulla qualità della lettura anche ti do ragione ma sempre rispettando ciò che ognuno crede "di qualità"! Attualmente sto leggendo "La coscienza di Zeno" di Svevo e devo dire che mi piace moltissimo e lo ritengo di qualità elevata ma potrebbe anche non piacere affatto...

      Joyce mi ha sempre stuzzicato molto, quest'anno vorrei leggere qualcosa di suo, pensavo a "Dubliners" ma devo ancora decidere.
      Se vuoi fammi sapere le tue impressioni su "Un ritratto dell'artista quale un giovane uomo" quando lo avrai concluso.
      Leggere bene.

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