Tokyo Blues

Mi appoggiò le mani sulle spalle e stando di fronte a me mi guardò diritto negli occhi. Un liquido nero e denso nel fondo delle sue pupille formava strani diagrammi a spirale. Per un lungo istante quei suoi bellissimi occhi mi scrutarono dentro.
...
La morte era parte di quel fermacarte, parte indissolubile delle quattro palline bianche e rosse allineate sul tavolo di biliardo. E sentivo che noi vivevamo inspirandola come una finissima polvere.

(Norwegian Wood - Haruki Murakami, 1987)

Commenti

  1. no, non mi hai convinto:)
    dietro questo libro c'è, o meglio c'era, tutta la mia paura sulla letteratura giapponese. forse è stato uno dei primi giapponesi che abbia mai letto e da quel giorno ho detto no basta... murakami può pregarmi in ginocchio ma non leggerò più niente di suo... poi a distanzi di anni, quando hanno fatto uscire l'edizione economica di kafka sulla spiaggia, mi sono ricreduto. è diventato uno dei miei libri preferiti... ma su norwegian wood non cambio la mia opinione... sarà anche scritto bene ma è paranoico catastrofico noioso e luttuoso:):)

    RispondiElimina
  2. Guarda, io non l'ho ancora finito e mentirei a dire che non sto avendo difficoltà. E' un libro che richiede una disposizione mentale giusta... io non riesco a leggerlo "tanto per"...
    E' un libro molto intimo, introspettivo, che cerca di rendere i sentimenti e il senso di solitudine dei protagonisti.
    Forse è meglio non leggerlo se si è in un periodo tristo :P
    Non so se alla fine mi piacerà, per ora non mi dispiace

    RispondiElimina
  3. ok poi mi dirai:) credo che il discorso della dispozione mentale vale un po per tutti i libri. ma kafka sulla spiaggia lo hai letto?

    RispondiElimina
  4. No, Tokyo blues è il primo libro "giapponese" che leggo e la differenza di stile si sente molto!!
    Ora però mi hai incuriosito con Kafka sulla spiaggia... lo tengo in considerazione per prossime letture

    RispondiElimina
  5. uh no vabbe' ma allora quando lo leggerai voglio che ne parliamo ogni giorno:) è così bello che lo leggerei di nuovo anche domani... anzi dovrai fare un post per ogni paerte di libro che leggerai... lo voglio rileggereeeeeeeeeeeee:) chissà se esiste un blog su kafka sulla spiaggia?:) adesso cerco:)

    RispondiElimina
  6. eheh :)
    wow! che presentazione!
    ora sono veramente curioso! l'ho già messo in lista desideri ;)

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Donazione libri

Review: I love Tokyo

Book Sharing a Orio