Review: Il gusto proibito dello zenzero

Il gusto proibito dello zenzero by Jamie Ford
My rating: 2 of 5 stars

II Guerra Mondiale, Seattle.
Henry è un bambino di dodici anni con una spilla sul petto con scritto "io sono cinese". La sua famiglia da due generazioni vive in America. Il ragazzo è costretto a subire cattivi scherzi e umiliazioni da parte dei compagni, mentre in tutta la città si diffonde un forte sentimento di razzismo.
Un giorno incontra una ragazza giapponese, Keiko, e i due iniziano a condividere tutte le angherie e le frustrazioni che devono subire solo perché di origine orientale. I due si avvicinano e nasce una profonda amicizia che sembra essere destinata a concludersi quando tutti i giapponesi vengono cacciati dalla città con la scusa di poter essere spie e rinchiusi nei campi di prigionia...
Una storia d’amore e di amicizia in un paese e in un'epoca che ha visto gravi sopprusi caduti nell'oblio del tempo.

Ottime le premesse ma non altrettanto la realizzazione. Ho trovato il libro "lungo" e noioso, bella l'idea e a tratti la lettura è godibile ma ammetto di aver fatto fatica a finirlo, alla fine non ne potevo più.
Inoltre gli anacronismi lampanti di cui il libro è farcito non aiutano di certo... un peccato, l'ho preso in mano con ottime sensazioni e difficilmente sbaglio in queste cose.
Sono rimasto deluso.

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