Bestsellers in Italia 14 / 2017

Quinta settimana consecutiva con il libro di E. Favilli - F. Cavallo Storie della buona notte per bambine ribelli che occupa la prima posizione. Ormai è una costante!
Perde una posizione La giostra dei criceti di Manzini che comunque occupa la terza posizione nelle vendite.
Interessane in seconda posizione troviamo la new entry più alta della settimana: Sete di Jo Nesbø.

Questa la classifica delle vendite libri aggiornata per la settimana dal 3 al 9 aprile:

1. 
Storie della buona notte per bambine ribelli, E. Favilli - F. Cavallo, Mondadori
Dietro l’immagine del Paese più influente del mondo si intravede una nazione lacerata, impaurita e rabbiosa. È vero, gli Stati Uniti sono ancora una superpotenza mondiale, ma le tensioni interne sono sintomo di sofferenza e profonda divisione. E cosa cambierà con l’elezione di Donald Trump?
Alan Friedman ci racconta in presa diretta quali siano le condizioni attuali e quali i sentimenti reali del popolo americano. In Questa non è l’America vediamo un Friedman inedito, in un’indagine sul campo: vicino ai suoi connazionali e capace di raccontare le loro storie in modo vivido. Arricchito da interviste a persone comuni e a figure di primo piano della politica e dell’economia statunitensi, questo libro di grande impatto traccia il percorso e fa il punto sulle cause della terribile disuguaglianza dei redditi che affligge gli Stati Uniti e ci accompagna nel cuore di una cultura vasta e contraddittoria, ricca ma spesso incomprensibile. Dalla povertà estrema di alcune zone rurali come il Mississippi, agli eccessi di Wall Street, fino all’incontro con Donald Trump a bordo del suo Trump Force One, Friedman ci racconta la vera America, come non l’abbiamo mai vista prima. Ci spiega chi è Trump e ci fa capire cosa sta per cambiare negli Stati Uniti e nel mondo intero.



2. 
Sete, Jo Nesbø, Einaudi
A un anno dalle nozze con Rakel, Harry Hole, ormai vicino alla cinquantina, sembra aver trovato la pace e la forza per tenersi alla larga dai guai. Sono mesi che ha chiuso con l’alcol e con la centrale di polizia. La decisione è stata presa, per lui non ci saranno più casi e indagini sul campo, ma solo un tranquillo incarico come docente alla scuola di polizia. Oslo, però, ribolle di violenza. A distanza di pochissimi giorni due donne vengono uccise nella propria abitazione, e una terza viene ritrovata ferita sulle scale di casa. L’assassino ha lasciato sui loro corpi un segno inconfondibile, una sorta di firma raccapricciante. Le tre hanno qualcosa in comune: di recente hanno cominciato a frequentare qualcuno incontrato su Tinder. Ce la farà la polizia di Oslo a risolvere il caso senza l’aiuto di Harry Hole?



3. 
La giostra dei criceti, Antonio Manzini, Sellerio
Quattro malavitosi della più squallida periferia romana fanno una rapina che finisce nei disegni complessi della criminalità che conta. Parallelamente un’organizzazione di altissimi funzionari dello Stato ordisce un folle piano «Anno Zero» per eliminare il problema delle pensioni. Sono i due ingranaggi, irrazionali quanto brutali nella loro efficienza, che muovono la giostra dei poveri idioti di vari livelli – dal piccolo criminale al boss camorrista, dall’inquietante generale all’alto burocrate, dall’impiegato dell’Inps che si sente un giustiziere alla fantastica ragazza innamorata –, tutti in lotta contro il loro destino insensato.
Tragico e comico, noir che si scioglie in limpida e commovente poesia, thriller che offre lo spaccato di una società senza cuore, questo è il secondo dei molti romanzi pubblicati da Antonio Manzini. Con La giostra dei criceti siamo all’origine del suo avvincente modo di intrecciare storie; della sua prosa priva di ornamenti ma sorprendentemente musicale; soprattutto di quel pessimismo senza illusioni e di profondo amore che caratterizza il Rocco Schiavone dei romanzi successivi.



4. 
Chi sta male non lo dice, Antonio Dikele Distefano, Mondadori
Questa è la storia di Yannick e Ifem, la storia di due ragazzi. Di mancanze, assenze, abbandoni, di come è difficile credere nella vita quando questa ti toglie più di quanto ti dà. Una storia iniziata in un quartiere dove a cadere a pezzi sono le persone prive di impalcature, schiave delle condizioni economiche al punto di attaccarsi al lavoro rinunciando così alla vita. Dove chi non ci riesce beve fino ad annullarsi e alza le mani sui figli e sulle mogli dietro imposte serrate. Dove la gente sa e non fa nulla. Perché addosso tutti hanno l'odore dei poveri e le scarpe consumate di chi è abituato a frenare in bici coi talloni. Una storia di sogni infranti che i figli ereditano dai genitori, partiti dall'Africa per "na Poto", l'Europa, senza sapere che questo paese non è pronto ai loro tratti del viso né preparato a sostenere le loro ambizioni. Basta avere la pelle un po' più scura per essere preso di mira, il taglio degli occhi diverso per sentirsi intruso, un cognome con troppe consonanti per sentirsi gli sguardi addosso. In questa desolazione, Ifem prova a colmare il vuoto che la mangia da dentro con l'amore. Quello per Yannick... 



5. 
Pj Masks: Colora e gioca!, vari, La coccinella
Di giorno, Connor, Amaya e Greg sono tre bambini come tutti gli altri... Ma di notte diventano veri eroi, i PJ Masks: Gattoboy. Gufetta e Geco. Gioca con loro e colora le loro avventure! Età di lettura: da 3 anni.



6. 
Pj Masks: Superpigiamini, pronti all'azione!, vari, La coccinella
Connor, Amaya e Greg di notte indossano i loro Superpigiamini e diventano veri, coraggiosissimi eroi! Vivi con loro due fantastiche avventure! Età di lettura: da 3 anni.



7. 
#Play, LaSabriGamer, Rizzoli
“Sono nata nel 1990, o forse nel 1988, oppure nel 1992… non pretenderete mica che lo sappia, vero? D’altra parte quando è successo non ero abbastanza grande per ricordarmelo…” LaSabrigamer, semplicemente, è una persona speciale. E speciale, di conseguenza, non poteva che essere il suo libro. #Play è il racconto ricco e coloratissimo della vita della Sabri, dall’infanzia a oggi: la sua famiglia, la scuola, la prima console avuta in regalo; il passato da modella, la decisione di aprire un canale YouTube, i suoi peluches, la sua NonnaGamer, il suo piccolo zoo domestico e la storia con Sascha. #Play è una dichiarazione d’amore al mondo dei videogiochi, da Super Mario 64 a Life is strange, perché non si diventa gamer per caso, e Sabrina ci parla di quelli che le sono rimasti nel cuore e che l’hanno più influenzata. #Play è un inno alla spensieratezza del gioco, che in realtà è una cosa serissima, declinato in tutte le possibili forme: enigmistica, di logica, di velocità, di memoria. #Play è soprattutto uno spazio libero e interattivo pensato dalla Sabri per essere condiviso con tutti i lettori. E il gioco continua anche fuori dal libro, che non contiene soluzioni proprio perché è solo l’inizio di una nuova, grande avventura che Sabrina vuole vivere sui social con tutti i suoi fan!



8. 
L’arte di essere fragili, D’Avenia, Mondadori
"Esiste un metodo per la felicità duratura? Si può imparare il faticoso mestiere di vivere giorno per giorno in modo da farne addirittura un'arte della gioia quotidiana?" Sono domande comuni, ognuno se le sarà poste decine di volte, senza trovare risposte. Eppure la soluzione può raggiungerci, improvvisa, grazie a qualcosa che ci accade, grazie a qualcuno. In queste pagine Alessandro D'Avenia racconta il suo metodo per la felicità e l'incontro decisivo che glielo ha rivelato: quello con Giacomo Leopardi.



9. 
Quasi niente, Amuro Corona e Luigi Maieron, Chiarelettere
Quasi niente ha il sapore antico delle storie narrate un tempo davanti al focolare. Storie che intrattenevano liberando sapienze semplici ed essenziali, di cui oggi si sente la mancanza. In quest’epoca frenetica dominata dai miti del successo, della vittoria a ogni costo e dell’arricchimento, Corona e Maieron portano un contributo diverso e spiazzante. Parlano di sconfitta, fragilità, desiderio, pace interiore, lealtà, radici, silenzio, senso del limite, amore, rievocando personaggi leggendari come Anna, Silvio, Menin, Tituta, Tacus, Orlandin, Cecilia, Tin, il trio Pakai e molti altri. Uomini e donne che non hanno trovato spazio nei libri di storia ma hanno saputo lasciare un messaggio illuminante, che può trasformare le nostre vite. “Filosofastri” le cui minute sapienze tramandano la memoria di chi vive nelle piccole valli, dove non nevica firmato e ci si può chiamare da una costa all’altra.



10. 
Le nostre anime di notte, Kent Haruf, NN Editore
Immagina che la polizia arrivi a casa tua e ti mostri una foto in cui tu - con i capelli di quel tuo rosso inconfondibile, il tuo cappotto blu - stai baciando un uomo. Peccato che quell'uomo sia stato trovato morto trentuno ore prima, e tu non ricordi di averlo mai baciato. Anzi, lo conoscevi appena. Era il tuo nuovo capo, l'uomo che ti aveva dato in gestione la galleria per conto di un misterioso proprietario. Il lavoro dei tuoi sogni: ti era sembrato troppo facile, troppo bello per essere vero. Eppure tutto era andato liscio, la galleria esisteva davvero, avevi firmato un contratto regolare. Adesso, però, guardando quella foto capisci che non c'era niente di regolare. Niente di facile. Perché là fuori qualcuno sta cercando di incastrarti, anche se non riesci a immaginare il motivo. Qualcuno che sa molte cose di te. E che forse ti è molto vicino... In questo thriller in cui nulla è come sembra, Alice Humphrey vede crollare intorno a sé, come un castello di carte, ogni certezza. Compresa quella più importante: la sua stessa innocenza.


(Fonte: "La Lettura", suppl. del Corriere della Sera, 09/04/2017, p. 26)

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